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Istituto Tecnico Economico R.Serra - Cesena - (FC)
ISTITUTO TECNICO ECONOMICO
"R.SERRA"
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Istituto Tecnico Economico R.Serra - Cesena - (FC)
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OFFERTE DI LAVORO

Dipartimenti e Materie curricolari
 DIPARTIMENTI E MATERIE CURRICOLARI

 

.1. Area storico - linguistico - espressiva

 
.1.1. Dipartimento di italiano e storia
 
ITALIANO
Obiettivi culturali e metodo di studio:
  • Gestire con consapevolezza un "proprio" metodo di studio ed i procedimenti logici ad esso sottesi.
  • Prendere appunti; costruire schede di lavoro; comprendere e produrre vari tipi di schemi e mappe; funzionali ai diversi tipi di testo; scrivere riassunti.
  • Educazione linguistica.
  • Comprendere le categorie logiche del linguaggio e la sua capacità di evolversi e specializzarsi.
  • Raggiungere un'accettabile conoscenza ed uso delle fondamentali categorie sintattiche e morfo-grammaticali, in relazione anche al corretto uso della punteggiatura.
  • Addestrarsi alla produzione di testi, articoli e saggi sulla base di una documentazione sufficientemente ampia.
  • Saper utilizzare gli strumenti essenziali per un'adeguata comunicazione orale secondo modalità, tempi e fasi determinate, anche in funzione di una corretta interlocuzione.
  • Sviluppare la capacità di cogliere l'oggetto fondamentale della discussione critica ed esercitare al contraddittorio.
 
Analisi del testo:
  • Saper leggere un testo (poetico, narrativo, critico, argomentativo) comprensione del genere, del contenuto, del linguaggio e delle reciproche determinazioni.
  • Saper riconoscere gli elementi metrici di base e le fondamentali figure retoriche
  • Avere consapevolezza degli elementi fondanti l'approccio con il testo letterario nella sua qualità connotativa.
  • Saper cogliere gli elementi fondamentali di un percorso tematico mediante un confronto per analogia ed opposizione.
  • Avere consapevolezza della storicità delle tendenze letterarie e del giudizio critico ad esse pertinenti.
  • Saper trarre dall'analisi dei singoli testi e dal confronto fra testi diversi le caratteristiche di   un periodo e di una scuola letteraria.
  • Saper riconoscere le fondamentali periodizzazioni letterarie e aver consapevolezza della storicità di ogni poetica.
  • Essere capaci di individuare e confrontare gli aspetti essenziali delle diverse poetiche, esprimendo un'opinione motivata.
  • Saper esprimere un giudizio critico motivato.
 
Metodologie seguite:
  • Uso dei libri di testo, di testi letterari e di fotocopie fornite dagli insegnanti.
  • Lezioni frontali e lezioni dialogate.
  • Uso di filmati e di strumenti multimediali.
  • Programmazione di attività di recupero.
 
STORIA
Obiettivi culturali e metodo di studio:
  • Individuare le strategie e le tecniche di lettura e studio, adeguate alla struttura e alle caratteristiche del testo storiografico scolastico.
  • Tematizzare in modo coerente un fatto storico riconoscendo soggetti, fatti, luoghi, periodi che lo costituiscono.
  • Schematizzare mediante diagrammi temporali, schemi, grafici, tabelle la serie dei fatti studiati.
  • Utilizzare le testimonianze allo scopo di ricavare informazioni attendibili relativamente ad un tema.
  • Leggere selettivamente un testo storiografico, distinguendone le parti narrative, descrittive e argomentative.
  • Usare un lessico appropriato, con i termini specifici fondamentali.
  • Utilizzare carte storiche per individuare localizzazione, contestualizzazione, distribuzione, di un fenomeno storico.
 
Educazione storica:
  • Acquisire la nozione di Storia e di Storiografia.
  • Raggiungere la consapevolezza della complessità del fatto storico.
  • Essere consapevoli del "senso storico", della necessità dello studio del passato sia come patrimonio comune, sia come chiave di lettura del presente e della sua evoluzione.
  • Saper cogliere le connessioni essenziali fra epoca ed evento.
  • Sviluppare l'abitudine a porre in relazione la storia ai contenuti fondamentali di altre discipline;
  • Saper individuare persistenze e cambiamenti nelle grandi vicende storiche, cogliendone le eventuali incidenze nel presente.
  • Saper ripercorrere gli eventi storici, ricercando legami fra gli aspetti socio - economici - politici e culturali.
  • Saper individuare nuclei tematici che si riflettono nella contemporaneità.
  • Acquisire la strumentazione necessaria per una efficace comunicazione storica scritta.
  • Produzione di brevi saggi di argomento storico sulla base di documenti proposti.
  • Saper utilizzare gli strumenti essenziali per un'adeguata comunicazione orale ( schemi, appunti, scalette) di argomenti storici
  • Saper produrre un percorso critico con adeguate capacità espositive, sia scritte che orali.
 
Metodologie seguite:
  • Utilizzo dei libri di testo, di testi storici e di fotocopie fornite dagli insegnanti.
  • Lezioni frontali e lezioni dialogate.
  • Utilizzo di filmati e di strumenti multimediali.
  • Programmazione di attività di recupero
 
Finalità educative formative generali:
  • Acquisire una coscienza civile, un'educazione ai valori costituzionali, al pluralismo, all'accoglienza e al rispetto delle differenze.
  • Rispetto delle regole, dalle micro (regolamento di classe, d'Istituto) alle macro (Costituzione).
  • Capacità di riflessione sulle medesime e atteggiamento propositivo ed attivo nel discuterle, rielaborarle, proporne il cambiamento.
  • Sviluppare l'abitudine al confronto nel rispetto della diversità.
 
.1.2. Dipartimento di lingue
 
Lingue straniere di cui è previsto l'insegnamento:
 
INGLESE;
FRANCESE;
TEDESCO;
SPAGNOLO.
 
Obiettivi disciplinari nel biennio comune:
  • comprendere brevi messaggi orali di tipo quotidiano nel loro significato essenziale, rispetto a situazione, argomento ed elementi fondamentali del discorso;
  • sapersi esprimere in lingua straniera in modo comprensibile su argomenti di carattere familiare;
  • comprendere il senso e lo scopo di semplici testi scritti di varie tipologie;
  • produrre in lingua straniera semplici testi scritti a carattere funzionale e personale;
  • conoscere le strutture grammaticali e il lessico per risolvere i problemi a seconda delle situazioni.
 
Obiettivi disciplinari classi terze:
  • completare e approfondire conoscenze e competenze linguistico-comunicative acquisiste nel biennio, sapendole applicare in contesti nuovi e più ampi;
  • ampliare il lessico;
  • Orientarsi nella comprensione di scritti in lingua su vari argomenti, relativi agli indirizzi ERICA, IGEA, MERCURIO;
  • riconoscere, distinguendoli, vari tipi di testo, analizzarli e riassumerli;
  • produrre semplici testi scritti, di carattere generale, con sufficiente coerenza e coesione;
  • conoscere alcuni aspetti fondamentali della civiltà e della cultura del paese straniero.
 
Obiettivi disciplinari classi quarte e quinte:
  • conoscere e usare le caratteristiche della lingua straniera in relazione ai diversi mezzi - parlato, scritto, multimediale - e alle sue varietà (sociali, geografiche, storiche);
  • consolidare le capacità comunicative, anche attraverso l'arricchimento del lessico;
  • produrre in lingua straniera testi scritti coerenti e corretti, anche in relazione a diverse tipologie testuali;
  • acquisire strumenti per la lettura critica di vari tipi di testo (letterari, tecnologici, turistici e commerciali);
  • ampliare gli orizzonti culturali attraverso la conoscenza delle culture straniere anche nel confronto con quella italiana;
  • stabilire rapporti interpersonali efficaci, adeguati al contesto, su argomenti di carattere specifico all'indirizzo: ERICA commercio, turismo, arte e pubblicità (studio di tre lingue); IGEA sistema bancario, finanza e legislazione economica, gestione aziendale (studio di due lingue); MERCURIO informatica (studio dell'inglese).
Nel quadro europeo delle lingue, approvato dal Consiglio d'Europa, l'insegnamento delle lingue segue i livelli comunitari stabiliti:
  • livello base: A1 (introduttivo o di scoperta) e A2 (intermedio o di sopravvivenza);
  • livello autonomo: B1 (livello soglia) e B2 (avanzato o indipendente);
  • livello di padronanza C1 (livello autonomo) C2 (livello di padronanza).
Per l'impossibilità di avere classi con preparazione omogenea, il passaggio progressivo da un livello base, spesso di falso principiante, verso una padronanza sciolta della lingua studiata, non sempre avviene con la promozione da una classe all'altra.
All'interno dell'Istituto vengono sviluppati e attivati progetti di scambi culturali con scuole estere e l'opportunità di reciproca ospitalità in famiglia.
Vengono altresì organizzati corsi per le certificazioni delle lingue straniere, insegnate in Istituto.
 
.1.3. Dipartimento delle scienze motorie
 
EDUCAZIONE FISICA
 
Finalità educative generali dell'educazione fisica:
  • favorire l'armonico sviluppo dell'adolescente agendo, in forma privilegiata, sull'area corporea e motoria, tramite il miglioramento delle qualità fisiche e neuro-muscolari e sull'area cognitiva fornendo agli alunni le conoscenze per l'acquisizione di una cultura delle attività di moto e sportive che tenda a promuovere la pratica motoria come costume di vita;
  • rendere l'adolescente cosciente della propria corporeità, sia come disponibilità e padronanza motoria, sia come capacità relazionale;
  • favorire la scoperta e l'orientamento delle attitudini personali nei confronti di attività sportive specifiche e di attività motorie che possano tradursi in capacità trasferibili al campo lavorativo e del tempo libero.
L'Educazione Fisica deve mirare, dunque, ad un significativo miglioramento delle conoscenze, capacità e competenze motorie dello studente rispetto alla propria situazione iniziale.
 
Obiettivi del biennio:
  • acquisire consapevolezza dei propri mezzi;
  • migliorare gli schemi motori di base;
  • adottare comportamenti che evitino o prevengano infortuni a sé e agli altri;
  • conoscere i principali paramorfismi e la loro prevenzione e cura;
  • conoscere, comprendere e saper utilizzare la terminologia specifica;
  • consolidare le proprie capacità coordinative;
  • svolgere compiti motori in situazioni inusuali, tali da richiedere la conquista, il mantenimento ed il recupero dell'equilibrio;
  • conoscere e praticare, a livello elementare, almeno uno sport individuale e due sport di squadra e rispettarne le regole;
  • saper correre per un tempo prolungato individuando un corretto ritmo di lavoro;
  • saper rilevare la frequenza cardiaca e imparare a controllarla per svolgere un efficace lavoro aerobico;
  • conoscere le funzioni organiche connesse ad un'attività di tipo aerobico;
  • conoscere il valore dell'attività fisica nell'ambito del mantenimento di un buon stato di salute.
 
Obiettivi del triennio:
  • vincere resistenze rappresentate dal carico naturale e da un carico addizionale;
  • eseguire movimenti con l'escursione più ampia possibile;
  • conoscere e saper utilizzare le macchine di muscolazione;
  • saper individuare la finalità di vari esercizi;
  • consolidare le conoscenze relative alla terminologia specifica;
  • conoscere gli apparati osteo-articolare e muscolare;
  • conoscere e praticare, nei diversi ruoli, almeno uno sport individuale e due sport di squadra, conoscerne i regolamenti e i relativi arbitraggi;
  • saper rispettare compagni e regole accettando le diversità;
  • saper individuare le proprie competenze ed attitudini;
  • migliorare le capacità coordinative;
  • realizzare movimenti complessi adeguati alle diverse situazioni spazio-temporali in forma economica ed in situazioni variabili;
  • conoscere ed applicare le tecniche di prevenzione e cura delle algie vertebrali;
  • approfondire le conoscenze in funzione della tutela della salute;
  • conoscere ed applicare elementi di Primo Soccorso e B.L.S. in modo da assumere comportamenti adeguati in situazioni problematiche e saper intervenire in modo corretto nelle varie situazioni di rischio;
  • saper eseguire un riscaldamento adeguato all'attività richiesta;
  • migliorare le proprie capacità organizzative, la capacità di lavorare in gruppo e il senso di responsabilità;
  • acquisire un corretto uso della respirazione, migliorare la propria capacità di rilassamento e concentrazione;
  • conoscere e saper utilizzare una tecnica semplice di autodistensione;
  • conoscere le principali sostanze dopanti e i loro effetti dannosi.
 
Metodologie:
Le scelte metodologiche saranno differenti: se nel biennio gli automatismi motori sono fragili e poco elastici, nel triennio, al contrario, si deve raggiungere progressivamente la capacità di rimaneggiare continuamente gli schemi motori di base, adattandoli a nuove situazioni educative.
Se l'obiettivo è quello di dare ai ragazzi gli strumenti per renderli capaci di autonomia, è anche indispensabile conoscere che tipo di preparazione ha ricevuto e qual è la sua motivazione personale.
Per i ragazzi del biennio necessariamente si dovrà operare per fare acquisire una mentalità improntata verso la ricerca e lo studio delle proprie personali potenzialità.
Tale ricerca non potrà non essere individualizzata e priva di errori tecnici e tattici. Nel triennio si dovrà invece arrivare alla stabilizzazione degli automatismi che non necessariamente sono risposte standardizzate, ma che continuamente possono essere suscettibili di rimaneggiamenti sulla base di stimoli diversi.
Da qui la necessità di operare continuamente, non prescindendo mai dalle motivazioni personali dei singoli alunni, finalizzando sempre e comunque ogni attività educativa proposta.
 
.1.4. Dipartimento dell'arte e della religione
 
STORIA DELL'ARTE
 
Il corso di studi Erica prevede lo studio della disciplina di Storia dell'Arte in quanto, rispetto agli altri indirizzi, prevede l'acquisizione di solide competenze anche nel campo linguistico-letterario ampliando l'orizzonte culturale e il profilo delle competenze. Le finalità educative e formative della disciplina prevedono una conoscenza del patrimonio artistico-culturale del proprio territorio e, conseguentemente, una sensibilizzazione verso le problematiche di conservazione, tutela e valorizzazione delle opere e dei monumenti artistici. Si vogliono inoltre far conoscere allo studente i principali musei e raccolte d'arte sia a livello locale, sia a livello mondiale; cosa fondamentale in relazione ai numerosi scambi culturali e viaggi di studio all'estero previsti dal corso Erica.
Attraverso una metodologia didattica legata alla lezione frontale (con ausilio di repertori iconografici) ed anche ad indagini "sul campo", si vogliono raggiungere principalmente i seguenti obiettivi culturali: acquisire la capacità di comprendere le manifestazioni artistiche nelle loro varie forme; saper decodificare il testo visivo attraverso la lettura e l'analisi dell' opera d'arte nel suo contesto; acquisire un lessico e una padronanza della terminologia specifica della disciplina.
 
RELIGIONE CATTOLICA
 
Finalità educative e formative:
L'insegnamento della "religione cattolica" ha lo scopo di contribuire alla formazione culturale e al pieno sviluppo della personalità dello studente, tenendo conto soprattutto del fatto che la religione cristiana ha una notevole rilevanza culturale per comprendere la nostra storia e che i princìpi del cattolicesimo fanno parte del patrimonio storico del popolo italiano. Si tratta, pertanto, di una disciplina scolastica a tutti gli effetti, che non è mossa da finalità catechistiche, ma che si qualifica come proposta culturale offerta a tutti, cristiani e seguaci di altre religioni, credenti e non credenti.
In tal senso, si propone come insegnamento che va oltre le personali scelte di fede, essendo prioritaria la sua vocazione culturale: decidere di avvalersi dell'insegnamento della Religione cattolica per un ragazzo non significa dichiararsi cattolico, ma piuttosto scegliere una disciplina scolastica che si ritiene abbia un valore per la crescita della persona e la comprensione della realtà in cui siamo inseriti.
Le sue finalità educative e formative si possono sintetizzare attorno a quattro verbi:
  • educare, "condurre fuori" le capacità, le inclinazioni, i desideri che possono orientare il cammino formativo della persona e far crescere la sua responsabilità;
  • confrontarsi con la dimensione spirituale e religiosa delle culture, come occasione per comprendere meglio se stessi ed il proprio mondo;
  • conoscere meglio il cristianesimo, con grande attenzione alle sue radici ebraiche, come anche alle religioni con cui ci si incontra oggi nella nostra società;
  • comunicare con gli altri, adulti e coetanei, per crescere attraverso l'ascolto, il dialogo, lo scambio di esperienze.
 
Obiettivi culturali:
gli obiettivi culturali dell'insegnamento della Religione cattolica riguardano da una parte il grande patrimonio di storia e di riflessione proveniente dal mondo della Bibbia ed il grande influsso che questo libro ha avuto sulla vita e sulla cultura del nostro paese. Dall'altra si tratta di evidenziare la rilevanza che il cristianesimo può avere rispetto ai problemi della società d'oggi, in particolare rispetto alle questioni di ordine etico ed esistenziale. Nei diversi indirizzi dell'Istituto si evidenziano alcuni obiettivi particolari:
  • corso i.g.e.a.: la dottrina sociale della Chiesa nella sua importanza per le questioni etiche dei diversi sistemi economici.
  • corso erica: l'arte come luogo e momento di espressione del senso religioso.
  • corso mercurio: approfondimento del rapporto tra scienza e fede.
 
Metodologia:
il metodo utilizzato è fondamentalmente "maieutico", vale a dire un metodo che renda lo studente protagonista dell'apprendimento, attraverso un percorso che gli permetta di partire da se stesso, dalle sue domande, dalle sue esperienze. Si cerca, quindi, di partire dal dato esperienziale, per suscitare interesse e per non fermarsi ad una semplice informazione religiosa ma andare verso la formazione della persona. Il metodo ha anche una particolare attenzione interdisciplinare: i vari argomenti vengono affrontati secondo un'ottica che metta in evidenza i rapporti con le altre discipline (nel nostro Istituto soprattutto con italiano, storia, storia dell'arte, geografia, diritto ed economia), per stimolare la capacità di sintesi e di collegamento degli studenti e per renderli protagonisti dell'apprendimento. Infine, dal semplice sapere si cerca di passare al saper fare, con una particolare attenzione al mondo di esperienze extrascolastiche in cui vive lo studente.
 
.2. Area giuridico - aziendale
 
.2.1. Dipartimento delle discipline economico-aziendali
 
ECONOMIA AZIENDALE
 
L'amministrazione aziendale e i suoi momenti sono l'oggetto di studio unitario.
L'economia aziendale è la materia che "studia le condizioni di esistenza e le manifestazioni di vita delle aziende", in una visione unitaria dell'amministrazione aziendale.
Essa considera gli organismi aziendali come micro-sistemi economici. Ne studia, sotto l'aspetto economico, la costituzione, le condizioni di esistenza e di sviluppo e il dinamico svolgimento dell'attività nel tempo e nello spazio. Lo scopo è quello di cogliere le relazioni significative che collegano i fenomeni aziendali fra loro e con i fenomeni esterni che caratterizzano i mercati nei quali le aziende operano e, più in generale, l'ambiente economico-sociale nel quale esse sono inserite.
Ciascuno dei tre momenti attraverso i quali si attua l'amministrazione aziendale è oggetto di studio di discipline complementari nell'ambito dell'economia aziendale, quali:
·         tecnica organizzativa che ha per oggetto lo studio delle forme più efficienti di organizzazione e delle leggi che governano il lavoro organizzativo.
·         tecnica economica che ha per oggetto lo studio della gestione, cioè la razionalizzazione delle scelte operative in modo da ottenere il migliore impiego dei mezzi disponibili in vista del conseguimento delle finalità dell'azienda.
·         ragioneria che è la disciplina che studia i procedimenti della rilevazione preventiva, concomitante e susseguente dei fenomeni dell'amministrazione economica dell'azienda, in aderenza ai processi della gestione e dell'organizzazione.
Tecnica organizzativa, tecnica economica e ragioneria costituiscono i campi di indagine differenziati dell'economia aziendale, ma tra loro complementari.
L'economia aziendale presenta collegamenti e connessioni con numerose altre discipline, delle quali utilizza conoscenze, metodologie e strumenti operativi.
Fra esse si ricordano, in particolare: le discipline giuridiche, l'economia politica, la scienza delle finanze, le discipline matematico-scientifiche e l'informatica.
L'economia aziendale, infine, non può prescindere dagli elementi fondamentali delle discipline socio-psicologiche, della merceologia, della geografia economica, delle tecnologie produttive, ecc.
 
Per quanto riguarda il corso Erica, in cui la disciplina assume la denominazione di ELEMENTI DI DIRITTO ED ECONOMIA AZIENDALE, gli obiettivi trasversali, cognitivi e comportamentali e il ruolo della disciplina nel loro raggiungimento sono:
1.                        Acquisizione di un uso appropriato del linguaggio tecnico, economico, giuridico; in particolare, gli allievi dovranno conoscere i temi relativi ai mercati, ai contratti, agli scambi e ai mezzi di pagamento riferiti ai rapporti con l'Estero, utilizzando le conoscenze delle tre lingue studiane.
2.                        Sapere elaborare dati, formalizzandoli in documenti, in modo preciso ed efficace per formare i processi decisionali.
3.                        Sapere documentare adeguatamente il proprio lavoro.
4.                        Individuare strumenti, risorse e condizioni per la soluzione dei problemi proposti.
5.                        Saper operare sintesi pertinenti ed adeguate.
 
.2.2. Dipartimento delle discipline giuridiche
 
DIRITTO;
ECONOMIA POLITICA;
SCEINZA DELLE FINANZE;
DIRITTO ED ECONOMIA;
 
L'insegnamento delle discipline giuridiche ed economiche ha lo scopo di introdurre ed avviare gli allievi alla conoscenza dei principi giuridici ed economici che informano la vita sociale.
La società moderna presenta una complessità di rapporti ed interazioni tra soggetti privati e pubblici, sia a livello nazionale che internazionale, tali da richiedere sempre più la capacità di muoversi con adeguate conoscenze all'interno di tali realtà.
 
Lo studio del diritto pubblico e privato consente agli studenti di comprendere le regole che sottendono al vivere civile ed acquisire capacità critiche ed una coscienza sociale.
 
Nel biennio lo studio del diritto ha la finalità di recuperare la consapevolezza delle radici storiche e dei valori costituzionali che stanno alla base della convivenza civile all'interno del nostro Stato, senza tralasciare le fondamentali figure giuridiche che operano nel mondo del diritto. Tale studio prevede altresì l'introduzione alla conoscenza dei principi base della economia politica, allo scopo di facilitare una coscienza, sia pure elementare, dei fenomeni economici con cui i giovani si dovranno quotidianamente confrontare.
 
Nel corso dei primi due anni del triennio, lo studente viene avviato all'apprendimento delle regole e dei principi del diritto che disciplinano i rapporti tra i privati, quando gli stessi operano e si confrontano nella società civile su un piano di parità giuridica.
Successivamente, nell'ultimo anno del corso di studio, vengono affrontati i temi della nascita e della creazione dello Stato democratico nonché della sua carta fondamentale, la Costituzione. La Carta Costituzionale è oggetto di approfondimento nei suoi principi fondamentali ed anche per ciò che riguarda gli organi istituzionali, le loro funzioni e gli organi della Comunità Internazionale e gli .
Lo studio dell' Economia Politica e della Scienza delle Finanze ha la finalità di analizzare i meccanismi economici nazionali ed internazionali e la normativa che regola l'attività finanziaria dello Stato.
Gli studenti verranno avviati allo studio delle materie attraverso lezioni frontali, attraverso la proposizione di casistiche e realtà concrete, scoperte guidate, lezioni interattive, nonché tramite la lettura dei quotidiani o mediante strumenti multimediali.
All'interno dell'indirizzo di studi dell'I.T.C. "R. Serra" le Discipline Giuridiche ed Economiche costituiscono un nucleo fondante a livello di cultura generale e specifica, per il futuro diplomato, che gli consentirà di muoversi con le dovute conoscenze e competenze nella vita sociale e gli fornirà strutture di base fondamentali per accedere allo studio universitario o per inserirsi nel mondo del lavoro.
 
.3 Area scientifico - informatica
 
.3.1. Dipartimento di matematica e informatica
 
MATEMATICA
 
Finalità educative e formative comuni a tutti gli indirizzi:
Il mondo attuale ha sempre più necessità di offrire interpretazioni e previsioni, sia per quanto riguarda i fenomeni naturali che per quelli di tipo economico e sociale. Risulta, quindi, fondamentale attrezzare i giovani con conoscenze matematiche adatte a riconoscere e risolvere i problemi che si pongono e nel contempo a prepararsi ai nuovi. Per tutti i corsi si tratta di promuovere e consolidare alcune caratteristiche del pensiero matematico con livelli diversi di approfondimento delle competenze in base all'indirizzo prescelto. Questa impostazione ben si adatta alla situazione che si è venuta a creare con la riforma della Università, che permette a tutti i diplomati di accedere ad un ampio ventaglio di corsi di laurea.
 
Obiettivi del Biennio Igea e Erica:
  • utilizzare consapevolmente tecniche e procedure di calcolo (più accentuato nell'Igea);
  • riconoscere e costruire relazioni e funzioni;
  • comprendere il senso dei formalismi del linguaggio matematico (fondamentale per l'Erica);
  • matematizzazione di semplici situazioni problematiche che si presentano in vari ambiti disciplinari.
 
Obiettivi del triennio Igea e Erica:
  • sviluppare l'analisi e la modellizzazione matematica delle situazioni proposte dalla realtà economica e sociale;
  • sviluppare ed utilizzare tecniche e procedure di calcolo finalizzate alle applicazioni in campo economico e sociale;
  • acquisire i fondamenti del calcolo probabilistico per affrontare le situazioni non deterministiche, prevalenti nelle situazioni reali;
  • acquisire i fondamenti delle procedure del trattamento statistico dei dati come competenza irrinunciabile del nostro tempo;
  • sviluppare la capacità di utilizzare strumenti informatici per la modellizzazione e la risoluzione di problemi particolarmente complessi ( per l'Igea tale obiettivo è curriculare, mentre per l'Erica è solo facoltativo).
 
Obiettivi del triennio Mercurio:
L'indirizzo Mercurio è caratterizzato da una specializzazione indirizzata a fornire un panorama di competenze particolarmente rivolto alle discipline scientifiche applicate all'economia, all'informatica, alla matematica e all'economia aziendale.
Tale impostazione porta ad un carico orario più ampio e alla presenza di ore di laboratorio, con approfondimento maggiore e un'ottica rivolta ai risultati pratici. Anche in questo indirizzo, pertanto, si mirerà a:
  • sviluppare l'analisi e la modellizzazione matematica delle situazioni proposte dalla realtà economica e sociale;
  • sviluppare ed utilizzare tecniche e procedure di calcolo finalizzate alle applicazioni in campo economico e sociale;
  • acquisire i fondamenti del calcolo probabilistico per affrontare le situazioni non deterministiche, prevalenti nelle situazioni reali;
  • acquisire i fondamenti delle procedure del trattamento statistico dei dati come competenza irrinunciabile del nostro tempo;
  • sviluppare la capacità di utilizzare strumenti informatici per la modellizzazione e la risoluzione di problemi particolarmente complessi.
 
Profili in uscita:
Erica: competenze matematiche che rendono capaci di affrontare le richieste di occupazione nel settore specifico dell'indirizzo, con possibilità di accesso anche a facoltà che richiedano conoscenze matematiche di discreto livello.
Igea: competenze matematiche che consentano di affrontare le richieste di occupazione proprie di un ragioniere e possibilità di accesso a facoltà universitarie che richiedano conoscenze matematiche di buon livello.
Mercurio: competenze matematiche che consentano di affrontare le richieste di occupazione proprie di un ragioniere programmatore e facilità di accesso a facoltà che richiedano conoscenze matematiche di alto livello, soprattutto relative alla matematica applicata.
 
INFORMATICA
 
(Specializzazione propria del Corso MERCURIO)
 
Competenze di Indirizzo:
  • saper utilizzare metodi, strumenti e linguaggi tecnici del settore contabile e informatico;
  • saper analizzare una semplice realtà aziendale;
  • saper conoscere gli strumenti hardware e software che consentano di gestire un semplice sistema informatico.
 
Profilo Formativo in uscita:
 
Conoscenze:
  • conoscere la funzione e le componenti di un sistema informativo aziendale automatizzato;
  • conoscere ambiente e tecniche di progettazione di un software orientato alla gestione di basi di dati;
  • conoscere le funzioni del software di base e dei principali software di produttività individuale;
  • conoscere la struttura delle reti dei laboratori;
  • conoscere le nuove tecnologie informatiche e telematiche.
 
Competenze:
  • analizzare una realtà aziendale, organizzare le informazioni ai fini di gestire un sistema informatico;
  • gestire una semplice base di dati nei suoi aspetti funzionali e organizzativi;
  • sviluppare procedure utilizzando i software conosciuti;
  • utilizzare le potenzialità del software di base in rete locale;
  • ricercare informazioni in rete;
  • creare siti Web.
 
Capacità:
  • organizzare il proprio lavoro in modo autonomo;
  • affrontare situazioni diverse utilizzando e aggiornando le proprie conoscenze;
  • documentare il proprio lavoro;
  • interagire nel lavoro di gruppo.
 
Attività per il rilascio della Certificazione ECDL (Patente Europea del Computer):
l'I.T.C. "R. Serra" è Test Center dall'anno 2000 e prepara i propri alunni al conseguimento della PATENTE EUROPEA DEL COMPUTER attraverso corsi ed esami.
La certificazione rappresenta un significativo elemento curriculare per entrare nel mondo del lavoro e della formazione universitaria (crediti formativi).
La Patente Europea del Computer (E.C.D.L.) è un certificato attestante il possesso delle abilità minime necessarie per poter lavorare col personal computer - in modo autonomo o in rete - nell'ambito di un'azienda, un ente pubblico, uno studio professionale ecc.
 
TRATTAMENTO TESTI E DATI
La disciplina rappresenta una concreta possibilità per rendere lo studente consapevole delle potenzialità degli strumenti informatici sempre più evoluti e flessibili.
Operare nel laboratorio "Trattamento Testi" significa favorire:
  • l'arricchimento delle capacità di comunicazione (precisione di linguaggio e correttezza espositiva);
  • la capacità di progettazione del lavoro, stimolando la riflessione e il buon senso;
  • lo sviluppo di abilità operative funzionali all'uso di programmi applicativi;
  • sviluppare la sensibilità estetica e un adeguato metodo di lavoro.
L'individuazione dei contenuti disciplinari è stata effettuata in funzione del conseguimento degli obiettivi di apprendimento, per cui alla fine del biennio i ragazzi dovranno essere in grado di:
  • riconoscere gli elementi essenziali della struttura fisica e della logica di funzionamento degli strumenti a disposizione ed accedere autonomamente alla consultazione dei manuali in uso e degli strumenti di help che Windows mette a disposizione;
  • utilizzare razionalmente la tastiera per consentire di coordinare percorsi mentali e attività operative;
  • realizzare una chiara e corretta comunicazione usando senso estetico, precisione di linguaggio e correttezza espositiva;
  • acquisire le abilità operative per individuare la logica funzionale dell'applicativo in uso (word processor, foglio elettronico, presentazioni multimediali, browser web).
Per sottoporre a verifica gli obiettivi saranno utilizzati testi e documenti vari da disporre esteticamente in funzione dei contenuti, item a scelta multipla, item di completamento, item di confronto.
 
.3.2. Dipartimento delle scienze e della geografia
 
SCIENZA DELLA MATERIA
 
Finalità educative:
·         Conoscere le regole ed applicarle consapevolmente al fine di saper rispettare l'ambiente, gli altri e le cose non proprie.
·         Riconoscere il diritto alla diversità etnica, religiosa e culturale.
·         Fare propria la cultura basata sulla accoglienza, sul rispetto degli altri e sulla solidarietà.
 
Obiettivi culturali:
·         Conoscere il linguaggio scientifico e tecnico per analizzare ed interpretare fenomeni fisici e chimici.
  • Sviluppare la comprensione del metodo scientifico come processo di indagine.
·         Saper usare correttamente degli strumenti e materiali di laboratorio.
  • Osservare, descrivere ed interpretare fenomeni in modo logico e chiaro, utilizzando grafici e tabelle.
  • Conoscere il metodo di lavoro delle scienze sperimentali,acquisendone le diverse fasi (osservazione dei fenomeni, formulazione di ipotesi, raccolta dati, realizzazione di semplici modelli, loro verifica ed elaborazione di una legge ).
  • Analizzare,sintetizzare e rielaborare informazioni desunte dall'osservazione e dalla sperimentazione.
  • Essere in grado di riconoscere e distinguere fenomeni fisici e fenomeni chimici .
  • Prendere coscienza dell'influenza del progresso scientifico sulla società,considerata nei suoi vari aspetti(economico,tecnologico,ambientale) ed individuare l'interazione fra conoscenze scientifiche e applicazioni tecnologiche e fra queste,l'uomo e l'ambiente.
  • Enunciare conoscenze con chiarezza,completezza e sinteticità,utilizzando un linguaggio scientifico adeguato.
  • Saper risolvere,non guidati,semplici situazioni problematiche.
 
Metodologia
Il programma è stato suddiviso in Moduli,ciascuno delle quali svolge e approfondisce un tema, suddiviso in unità didattiche. Agli studenti vengono presentati gli obiettivi didattici di ogni unità(contenuti,sapere,saper fare),evidenziando che gli obiettivi cognitivi da conseguire riguardano la conoscenza,la comprensione e l'applicazione(tassonomia di Bloom).
Le fasi dell'apprendimento vengono controllate attraverso verifiche formative e sommative, entrambe somministrate sotto forma di questionari e colloqui orali.
La durata di ogni Modulo. tiene conto delle eventuali fasi di recupero,che saranno organizzate con modalità diverse:ulteriore materiale fornito dall'insegnante,ulteriori spiegazioni da parte dell'insegnante,lavoro di gruppo,obbligo di ascolto e di trascrizione delle interrogazioni,interazione con la classe durante le verifiche formative e sommative orali.
Lo svolgimento delle lezioni segue diverse modalità:lezione frontale,scoperta guidata(conduzione dello studente ad acquisire un concetto od una abilità attraverso l'alternanza di domande,risposte brevi,e brevi spiegazioni),insegnamento per problemi(Problem Solving),cioè presentazione di una situazione problematica non incontrata precedentemente per la quale si chiede una soluzione,seguita da discussione e sistemizzazione.
Inoltre si utilizzano esercitazioni di laboratorio durante le quali gli studenti eseguono esperienze di gruppo,con lo scopo di sviluppare capacità di osservazione,descrizione,ed interpretazione della realtà, nonché le loro capacità manuali ed operative. 
 
SCIENZE DELLA NATURA
 
Finalità educative e formative:
  • Conoscere il linguaggio scientifico e tecnico per analizzare ed interpretare fenomeni naturali.
  • Comprendere e riconoscere l'interazione fra mondo fisico, biologico e comunità umana.
  • Analizzare e sintetizzare un testo scientifico e/o tecnico.
  • Conoscere i linguaggi informatici per utilizzare strumenti informatici e telematici.
  • Conoscere le regole al fine di saper rispettare l'ambiente, gli altri e le cose non proprie.
  • Riconoscere il diritto alla diversità etnica, religiosa e culturale.
  • Conoscere il proprio corpo e rispettarlo.
  • Fare propria la cultura basata sulla accoglienza, sul rispetto degli altri e sulla solidarietà.
 
Obiettivi culturali da conseguire:
  • Sviluppare la comprensione del metodo scientifico come processo di indagine.
  • Favorire la comprensione della collocazione e del ruolo dell'uomo come parte della biosfera e dell'ecosistema terrestre.
  • Diventare consapevoli che comportamenti scorretti possono interferire sullo stato di benessere.
  • Usare correttamente strumenti e materiali di laboratorio.
  • Osservare, descrivere ed interpretare fenomeni e fatti in modo logico e chiaro, utilizzando grafici, tabelle ed illustrazioni.
  • Conoscere i sistemi di riferimento in uso nel pianeta.
  • Sviluppo della capacità critica nei confronti delle scoperte scientifiche e delle loro applicazioni.
 
Metodologia seguita e profilo delle conoscenze
Lezioni di tipo frontale e utilizzo del laboratorio di scienze, con particolare riferimento ai microscopi, visione di filmati e ricerche su internet.
 
GEOGRAFIA
 
Le elaborazioni teoriche e le pratiche didattiche di questi anni hanno superato le vecchie concezioni deterministiche ed enciclopediche che avevano fatto della Geografia una disciplina statica ancorata al nozionismo ed alla pura descrizione.
Ne è derivata una visione più dinamica della materia stessa, intesa come scienza che ricerca i nessi di causalità, correlazione e consequenzialità dei molteplici fenomeni territoriali, creando le condizioni per promuovere un uso corretto del territorio e delle sue risorse.
D'altra parte, le trasformazioni che le società umane apportano agli spazi terrestri, il complesso rapporto uomo-ambiente e i guasti ambientali che quotidianamente ne derivano, rendono determinante il ruolo educativo di una nuova geografia. Questa deve concorrere sempre più alla formazione di personalità in grado di orientarsi in una società complessa come quella contemporanea, di agire e pensare in modo critico, di praticare scelte operative responsabili.
La trasposizione didattica di queste acquisizioni è avvenuta attraverso l'elaborazione di metodologie e di percorsi formativi miranti a far capire, ricercare, valutare i fatti geografici e ha spostato l'attenzione dai contenuti ai concetti e alle abilità nel quadro delle nuove finalità e degli obiettivi specifici della materia.
 
Finalità dell'insegnamento:
Nella sua più moderna accezione la Geografia contribuisce ad identificare e a comprendere problemi essenziali concernenti la distribuzione spaziale dei fenomeni, quali la dinamica demografia e l'urbanesimo, le relazioni uomo-ambiente, la sistemazione del territorio nonché i problemi e le cause dello sviluppo e del sottosviluppo. La Geografia è scienza di osservazione e di analisi delle relazioni e delle interdipendenze tra realtà fisica ed antropica: fornisce conoscenze e strumenti che consentono scelte responsabili nell'organizzazione del territorio, nella tutela dell'ambiente, nella programmazione economico-sociale, poiché guida alla formulazione di ipotesi e previsioni. Educa alla comprensione dei principali problemi della società attuale ed aiuta a comprendere le diverse realtà dei popoli e ad accettarle in un'ottica di rispetto e di reciproca tolleranza.
Da disciplina statica, il cui insegnamento era basato principalmente sulla memorizzazione di eventi e fenomeni, la Geografia è divenuta scienza dinamica che associa alle problematiche conoscitive l'approccio operativo, tendente a sviluppare attitudini e capacità di indagine comparata.
Lo studio della Geografia contribuisce alla formazione generale dello studente perché si avvale di concetti sia delle discipline giuridico - economiche, sia delle scienze naturali, sia delle scienze matematiche e statistiche.
 
Obiettivi culturali:
Obiettivo precipuo della Geografia è formare una "coscienza atropo-geografica", raggiungibile attraverso la progressiva e salda acquisizione degli strumenti concettuali e tecnico rappresentativi propri delle discipline geografiche e del territorio.
Al termine del triennio gli allievi saranno in grado di:
  • usare un linguaggio specifico;
  • sviluppare capacità di osservazione, comprensione e interpretazione di fenomeni spaziali e di organizzazione territoriale;
  • raccogliere informazioni geografiche e saperle analizzare;
  • presentare informazioni geografiche con gli strumenti più idonei al fine di una corretta interpretazione;
  • ricondurre a modelli i fenomeni e l'organizzazione spaziale degli stessi.
 
Indicazioni metodologiche:
Per valorizzare la peculiarità e le potenzialità formative della disciplina, si propone un approccio di tipo critico, associato, quando possibile, ad una attività pratica intesa sia a promuovere una analisi comparativa della realtà geografica, sia ad avviare semplici lavori di ricerca e documentazione.
Si guiderà gradualmente lo studente all'acquisizione e alla applicazione nella ricerca e nella documentazione geografica di concetti fondamentali quali, ad esempio, il territorio, la popolazione, la produzione, l'area di mercato, la gerarchia urbana, evidenziando i nessi di causalità sottesi allo sviluppo e alla distribuzione territoriale dei fenomeni economici e sociali.
Si affronteranno principalmente le problematiche che motivino gli studenti a significative ricerche per stimolare un atteggiamento critico nei confronti dell'informazione e l'attitudine a verificarla. Le attività si svolgeranno in ambienti adeguati e con l'uso di strumenti idonei: lavagne luminose, lucidi, carte geografiche aggiornate, raccolte sistematiche di materiale geografico, annuari statistici, diapositive, filmati, letture di riviste specializzate e quotidiani, uso del computer con software opportunamente scelto.
 
Modalità di valutazione:
Saranno elementi validi di verifica e valutazione, oltre alle abituali interrogazioni:
  • relazioni orali, anche brevi;
  • risposte ed osservazioni legate al momento didattico;
  • brevi relazioni scritte;
  • prove oggettive.

Categoria: Chi siamoData di pubblicazione: 17/11/2008
Sottocategoria: Percorsi ScolasticiData ultima modifica: 09/12/2008 09:54:31
Permalink: Dipartimenti e Materie curricolariTag: Dipartimenti e Materie curricolari
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